Poema anónimo rescatado de una calle en Florencia

pendolari

ma non sopporto
gli occhiali da sole,
lo sguardo furtivo
di due lenti appannate.

preferisco ricamare
sogni
al vento di marzo
appena nato.

nessuno siede
piuttosto:
riempiono – a quattro a quattro –
il vagone rimastro
dei loro sbadigli
e passi perduti.

é un esercito
a mani alzate
che avanza …

Published in: on agosto 16, 2008 at 9:54 am  Comments (1)